La storia dell'Azienda Tessile Romana
parte da lontano.
Nel 1920 mio padre Achille con i suoi fratelli avviò
l'attività a Napoli con la benedizione dell'Arcivescovo
di allora. Ben presto i "Grandi Magazzini S. Lucia"
raggiunsero dimensioni imponenti con ventisei vetrine
proprio di fronte al portale del Maschio Angioino. Mio
padre fu tra i primi ad iniziare l'importazione dalla
Cina ed ebbe intuizioni genialoidi per quei tempi nel
campo della pubblicità: in occasione della visita
di un grande circo tedesco reclutò uomini sui trampoli
per farli passeggiare per le vie di Napoli con cartelli
recanti la scritta "Tutti comprate tutto ai Grandi
Magazzini Santa Lucia" ; un'altra volta prese in
affitto tutti i sidecar della città per farli girare
con gran fracasso per la provincia ornati dei medesimi
cartelli. Arrivarono tempi difficili e la crisi del '29
mise a terra gran parte delle imprese specialmente nel
meridione.
Fu nel 1940 dunque che mio padre decise di trasferire
famiglia e lavoro a Roma: la città del Papa offriva
migliori garanzie sia da un punto di vista commerciale
che di sicurezza con l'avvicinarsi della guerra. Una settimana
dopo l'apertura del negozio in Via dei Barbieri, Mussolini
dichiarò guerra a Francia e Inghilterra: anni difficili
per mio padre con i tre figli soldati, le razzie tedesche
operate nell'Azienda e le tragedie di amici e dipendenti
nel vicino ghetto ebraico. |
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